Persiano, Maine Coon, Siamese, British: le razze di gatti sono decine, e ognuna ha i suoi appassionati. Eppure in Italia la maggior parte dei gatti di casa non ha una razza. Sono gatti comuni, a pelo corto o lungo, spesso adottati da un’associazione o arrivati per caso.
Questa guida spiega cosa vuol dire davvero «gatto di razza», cosa può dirti e cosa no. E perché il carattere di un gatto non si legge sul certificato.
Razza, pedigree, meticcio: le parole giuste
- Gatto di razza. Discende da genitori della stessa razza, selezionati secondo uno standard preciso: forma della testa, corpo, pelo, colori ammessi.
- Pedigree. È il documento che certifica gli antenati. In Italia il Libro genealogico dei gatti di razza è gestito dall’ANFI, l’associazione felina nazionale, che fa parte della federazione internazionale FIFe.
- Gatto comune o meticcio. Non ha un pedigree. È il caso più diffuso. Spesso si descrive come «domestico a pelo corto» o «domestico a pelo lungo».
Un gatto può assomigliare moltissimo a un Maine Coon o a un Certosino senza esserlo. Senza pedigree, la somiglianza resta una somiglianza.
Il caso dell’Europeo
In Italia molti chiamano «europeo» qualsiasi gatto comune a pelo corto. In realtà l’Europeo, per la FIFe, è anche una razza riconosciuta, con il suo standard e il suo pedigree. Molti gatti comuni hanno proprio il corpo robusto e il pelo corto tipici di questa razza. Il gatto tigrato trovato in cortile, però, resta un gatto comune, non un Europeo di razza. Nessun problema: è una distinzione di nome, non di valore.
Cosa può dirti la razza
Conoscere la razza aiuta a prevedere alcune cose:
- la taglia da adulto;
- il tipo di pelo e quanta cura richiede;
- alcuni rischi per la salute legati alla genetica.
Cosa non ti dice: se il gatto sarà coccolone o indipendente, chiacchierone o silenzioso. Le descrizioni di razza parlano di tendenze. Il singolo gatto dipende anche dai geni dei suoi genitori, da come è cresciuto e da come vive.
Alcune razze e le loro esigenze
Non è una classifica. Sono esempi utili per capire cosa chiedere prima di scegliere.
Persiano. Pelo lungo e fitto, muso schiacciato. Ha bisogno di spazzolate ogni giorno. Il muso molto piatto può causare problemi di respiro e di lacrimazione. In passato la razza era colpita spesso dal rene policistico; oggi esiste un test del DNA e un buon allevatore lo usa.
Maine Coon. Una delle razze più grandi, con pelo lungo e coda folta. Chiedi all’allevatore quali test genetici esegue sui genitori.
Siamese. Corpo slanciato, occhi azzurri, muso, orecchie, zampe e coda più scuri. Viene spesso descritto come molto socievole e loquace, ma ogni gatto fa storia a sé.
British Shorthair. Corpo robusto, testa tonda, pelo corto e molto denso. Il blu è il colore più famoso, ma non l’unico.
Sphynx. Quasi senza pelo. Proprio per questo la pelle ha bisogno di cure: in genere un bagnetto o una spugnatura alla settimana per togliere il sebo.
Scottish Fold. Le orecchie piegate sono dovute a una mutazione che colpisce anche le cartilagini e le ossa. Diverse organizzazioni per il benessere felino ritengono che non si dovrebbe continuare a selezionare questo tratto.
Anche i gatti di razza si adottano
Non serve per forza comprare. A volte gatti di razza adulti cercano casa perché il proprietario non può più tenerli, o perché un allevamento ha chiuso. Associazioni e gattili possono avere anche Persiani, Siamesi o Maine Coon, spesso già sterilizzati e con un carattere già noto. Per chi vuole un gatto adulto tranquillo, può essere la scelta migliore.
Allergie: attenzione alle promesse
Nessuna razza è davvero adatta a chi è allergico. Anche i gatti con poco pelo o senza pelo producono le sostanze che causano l’allergia. Se in famiglia qualcuno è allergico, passa del tempo con il gatto prima di decidere e parlane con il medico.
Come riconoscere un allevamento serio
Se scegli un gatto di razza, l’allevamento conta quanto la razza. Un allevatore serio:
- ti fa vedere la mamma e l’ambiente in cui crescono i gattini;
- ti mostra i test genetici e sanitari dei genitori;
- consegna il gattino non prima dei tre mesi circa, vaccinato e con il microchip;
- ti fa domande su di te e sulla tua casa;
- ti rilascia il pedigree di un’associazione riconosciuta.
Diffida di chi vende gattini «di razza senza pedigree» a prezzi bassi, o li consegna in un parcheggio.
Pelo lungo, pelo corto
Prima di innamorarti di un gatto a pelo lungo, pensa al tempo che puoi dedicargli. Un Persiano trascurato si riempie di nodi in pochi giorni. Come spazzolarlo senza fargli male lo spiega la guida sulla cura quotidiana del gatto. E se vuoi capire meglio i colori e i disegni del mantello, leggi la guida su colori e mantelli del gatto.
Domande frequenti
Il gatto europeo è una razza?
Sì, per la FIFe l’Europeo è una razza con pedigree. Nel linguaggio comune, però, «europeo» indica spesso un normale gatto a pelo corto senza razza.
Un gatto di razza è più sano di un meticcio?
Non necessariamente. Alcune razze hanno rischi genetici noti, ma molti si possono ridurre con i test sui genitori. Ogni gatto va valutato per quello che è.
Fonti e nota editoriale
- ANFI — Standard di razza e norme del Libro genealogico
- FIFe — Breeds
- International Cat Care — Inherited disorders in cats
Testo preparato da Miauly sulla base delle fonti indicate sopra, verificate il 19 ottobre 2026.